14/06/2011

Lo Yogurt

E’ molto probabile che sia nato addirittura per caso, dovuto ad una dimenticanza, certo che se non ci fosse stata questa distrazione avremmo fatto a meno di un alimento innanzitutto importantissimo per il nostro fabbisogno, e poi di una delizia da mangiare in qualsiasi momento della giornata! Amici di Maninpasta e Ricettando, sto parlando dello yogurt!

Lo yogurt esisteva già in tempi remoti, addirittura si attestano origini egiziane mentre il nome si pensa sia di origine turca; comunque niente sulle sue origini è sicuro, come dicevo prima si pensa che sia nato per caso: dimenticarono un pò di latte in un’otre di pelle e venuto a contatto con calore ha causato fermentazione. Tuttavia già in antichità sono attestate testimonianze di questo famosissimo alimento, come nelle cronache delle crociate.

Comunque a chi dobbiamo lo studio dello yogurt è lo studioso Metchnikov che isolò uno dei batteri protagonisti della fermentazione dello yogurt ossia Lactobacillus bulgaricus; è chiamato così in quanto lo studio iniziò dal fatto che questo ricercatore voleva scoprire il segreto della longevità dei bulgari che appunto facevano grande consumo di yogurt; questo studio ne valse il premio Nobel

Ovviamente lo yogurt è fatto di latte e il latte può avere una diversa origine, quindi capra, mucca ecc… chiaramente questo influenzerà le sue caratteristiche e le sue componenti biochimiche. i due bacilli presenti nel latte fermentano scindendo il lattosio in acido lattico e glucosio. L’acido lattico favorisce la digeribilità delle proteine e dei grassi e migliora l’assorbimento dei minerali. Solitamente negli yogurt comprati al supermercato sono aggiunti fermenti probiotici che sopportano l’acidità dei succhi gastrici, aiutando la flora batterica; inoltre aiutano la digestione difendendo lo stomaco e l’intestino, sede principale dell’assorbimento dei nutrienti degli alimenti, e rafforzano il sistema immunitario con la produzione di batteriocine, ossia microrganismi capaci di uccidere i batteri. Può anche essere fatto in casa ma devono essere seguite precise istruzioni, e per questo rimando ad un altro articolo!

Lo yogurt è un alimento che appaga il gusto, completo, come il latte che ne è la materia prima. Ma a differenza del latte, contiene fermenti lattici vivi che, trasformando il lattosio in acido lattico, lo rendono altamente digeribile e salvaguardano la flora batterica. E’ dunque consigliabile a chi non tollera il latte, perchè ne possiede le grandi qualità nutrizionali. Un alimento utile a tutte le età, ma soprattutto a bambini ed anziani, agli sportivi e a chi ha cura del proprio benessere fisico. Inoltre, lo yogurt offre anche benefici estetici non secondari, in quanto una dieta che ne preveda l’assunzione regolare contribuisce a rendere i capelli e le unghie più forti, la muscolatura più elastica, la pelle più nutrita e pulita. I gusti sono infiniti, tutti i tipi di frutta sono utilizzati per lo yogurt, a partire dalla fragola, la mela, la pesca, i mirtilli, i frutti di bosco, l’albicocca, la banana, il kiwi, fino ad arrivare alle commistioni tra gli stessi. Mela e kiwi, e fragola e banana sono accostamenti praticati ormai da tutti i marchi, per offrire sapori sempre nuovi e sempre all’insegna della leggerezza. Non ci sono limiti agli accostamenti per questo alimento che è da tempo uscito dai banchi del supermercato per sconfinare nelle gelaterie e nelle ‘yogurterie’, che propongono versioni originali e appetitose.

 

Lo yogurt è un ottimo alimento consigliato dai nutrizionisti e dai dietologi, anche se ci sono delle preferenze: è più sano assumere uno yogurt intero bianco piuttosto che yogurt magri alla frutta; il motivo sta nel fatto che lo yogurt bianco intero contiene tutte le proprietà nutritive e a basso tasso di glucosio e lattosio, invece quelli alla frutta sicuramente sono aggiunti a zuccheri e inoltre essendo magri saziano di meno e c’è il rischio di assumerne in grandi quantità;

 

Consigli per l'acquisto

Verificare sempre la data di scadenza dello yogurt poiché il numero di fermenti lattici vivi diminuisce con il passare del tempo.

Diffidare di quegli yogurt alla frutta che presentano colori intensi e vivaci, spesso ottenuti attraverso l'uso massiccio di coloranti. Per lo stesso motivo è bene dubitare di uno yogurt dall'aroma troppo spiccato.

Non esporre lo yogurt a temperature troppo alte o troppo basse (congelamento)

Non acquistare confezioni umide o con dei cristalli di ghiaccio attaccati al contenitore

Lo sapevi che... il numero di microrganismi contenuti in un vasetto di yogurt è circa 20 volte superiore alla popolazione mondiale.

 

 

 

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