04/01/2012
Il Miele
Il miele è una sostanza zuccherina prodotta dalle api per elaborazione del nettare; il suo colore e caratteristiche variano a seconda dei fiori da cui proviene il nettare. Il nettare e altre sostanze zuccherine, vengono succhiati dalle api operaie attraverso l'esofago e giungono così nella "borsa melaria". Qui il nettare e le altre sostanze zuccherine vengono disidratate e sottoposte all'azione di particolari enzimi prodotti dalle api e trasformate successivamente in miele che viene rigurgitato nelle celle precedentemente preparate.
La qualità del miele dipende esclusivamente da due fattori: dall'attività delle api per produrlo e dal procedimento dell'uomo per estrarlo e per "confezionarlo".
Il miele immagazzinato dalle api nelle celle, viene estratto tramite centrifugazione, lasciato decantare per qualche giorno e successivamente riposto in vasetti. Questi gli unici procedimenti che fanno si che il miele mantenga inalterate le sue proprietà e caratteristiche. Tutti i mieli sono in origine allo stato liquido, ma con l'abbassarsi delle temperature molti di essi cristallizzano e diventano solidi. Per farli tornare allo stato liquido è sufficiente riscaldarli a bagnomaria ad una temperatura che non oltrepassi i 40°.
Il miele è composto principalmente da acqua, zucchero (fruttosio e glucosio, maltosio), acidi, proteine, sali minerali (in prevalenza ferro, calcio e fosforo), sostanze ed aromi dei fiori, tra cui i pigmenti (derivati della clorofilla), tannino, fosfati e vitamine. Il miele è formato quasi esclusivamente da zuccheri ed è molto importante, nella sua composizione, l'alta concentrazione di fruttosio; infatti il fruttosio è al 100% un prodotto derivato dalla natura, senza nessun intervento da parte dell'uomo.
Il miele è particolarmente indicato nella dieta dedicata all'infanzia, in quanto favorisce la fissazione dei sali minerali nell'organismo umano, cosa che il normale zucchero non è in grado di fare. Molte sono le proprietà terapeutiche del miele, diverse a seconda del nettare dei fiori con cui è stato prodotto. In generale il miele è un ottimo antinfiammatorio per la gola ed ha effetti sedativi contro l'eccitazione nervosa e l'insonnia. Il miele millefiori è noto per le sue proprietà disintossicanti a favore del fegato, mentre il miele di castagno favorisce la circolazione sanguigna ed è disinfettante delle vie urinarie, per questi motivi è consigliato per bambini ed anziani. Interessanti le proprietà del miele di girasole che svolge un'azione contro il colesterolo nell'organismo umano oltre ad avere un'azione calcificante nelle ossa. Il miele di ginepro invece, ci offre un valido aiuto nelle affezioni respiratorie e quello di tarassaco ha un'azione depurativa, soprattutto sui reni. Secondo recenti studi il miele fornisce al nostro organismo sostanze essenziali come potassio, fruttosio e sodio che servono a riprendersi dopo una serata di "bagordi".
Molto rilevante la notizia che arriva da alcuni studi fatti sul miele prodotto nei parchi dell'Abruzzo, specialmente sul miele di zafferano; pare infatti che questi tipi di miele contengano un'alta percentuale di "nutraceutici", che sono molecole ad elevata attività antitumorale. Ed è appunto in questi mieli che se ne rilevano quantità significative e nettamente superiori alle medie di altre zone d'Italia.
Come abbiamo scritto all'inizio i tipi di miele sono molti e con caratteristiche diverse, che variano a seconda del nettare con cui le api lo elaborano; nella tabella sottostante ne riportiamo i principali tipi e le relative proprietà:
Miele Colore e Aspetto Proprietà
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Acacia |
Miele chiaro, quasi trasparente, liquido |
Disintossica il fegato, disinfiamma la gola, lassativo |
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Castagno |
Ambrato, molto scuro, liquido trasparente |
Disinfetta vie urinarie, favorisce la circolazione, consigliato in casi di anemia |
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Millefiori |
Dal bianco all'ambrato, di norma cristallizza |
Antinfiammatorio per la gola, tonificante |
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Tiglio |
Da ambrato chiaro a scuro, cristallizzato fine |
Calmante della tosse, sedativo, lievemente diuretico |
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Rododendro |
Miele chiaro e cristallizzato omogeneo |
Utile per curare bronchiti, ricostituente, combatte l'artrite |
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Agrumi |
Chiaro, quasi lucido, cristallizza in vari modi |
Sedativo, utile per l'insonnia, ricco di vitamine e di calcio. |
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Eucalipto |
Ambrato, cristallizzato fine e compatto |
Calmante della tosse, cura il raffreddore, anticatarrale e antibiotico |
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Rosmarino |
Miele bianco e cristallizzato molto fine |
Cura il fegato e la colite, utile in caso di affaticamento |
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Tarassaco |
Giallo vivo tendente al beige, cristallizzato fine |
Indicato per sportivi, depura le vie urinarie e protegge il fegato |
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Girasole |
Giallo paglierino vivo, cristallizzato fine |
Ricalcificante delle ossa, combatte il colesterolo |
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Melata |
Molto scuro, quasi nero, solitamente liquido |
Utile per bronchiti e faringiti, antisettico delle vie respiratorie |
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Lavanda |
Chiaro e ambrato, cristallizzato molto fine |
Utile contro l'insonnia, digestivo, analgesico, calma le punture d'insetto. |

Le calorie del miele
Ogni 100 gr. di miele abbiamo un apporto di circa 300 calorie; queste sono utilizzabili immediatamente subito dopo l'ingestione, in quanto non è necessaria una digestione preventiva. Per questo motivo chi pratica sport è solito consumare miele sia prima che durante e dopo una competizione o attività sportiva.
Tra le sue proprietà il miele fortifica i muscoli, aumenta la resistenza e favorisce il recupero. La sua assimilazione non richiede nessuno sforzo da parte nostra in quanto è un alimento predigerito dalle api e addirittura arricchito di alcuni loro enzimi molto importanti per l'assimilazione. Chi soffre di disturbi digestivi potrà tranquillamente sostituire lo zucchero con il miele e godere dei benefici che ne derivano da questa operazione.
Miele e curiosità
Il miele era conosciuto ed utilizzato già 1000 anni prima della venuta di Cristo e veniva spesso indicato con l'appellativo "cibo degli dei". Le sue proprietà erano già note agli antichi che ne facevano già largo uso sia a scopi curativi che nella cosmesi e nella cucina.
La tipica espressione "luna di miele" deriva dal fatto che nell'antichità si usava far bere agli sposi una bevanda a base di acqua, miele e lievito, al fine di propiziare l'arrivo di un figlio maschio; da qui l'espressione "luna di miele".
Per la produzione di un chilogrammo di miele le api percorrono un totale di circa 150.000 chilometri per andare a raccogliere il polline dall'alveare ai fiori; esse sono in gradi di arrivare ai fiori che si trovano in un'area distante fino a tre chilometri dall'alveare.
Le api sono insetti particolarmente sensibili all'inquinamento; infatti non si ha mai avuto notizia di miele inquinato, le api morirebbero prima di riuscire a produrlo.
Il propoli
Il propoli è una sostanza resinosa che le api raccolgono dalla corteccia delle piante, dagli arbusti e dai germogli e arricchito in seguito con enzimi propri delle api; il propoli viene usato dalle api insieme alla cera come materiale di costruzione ed isolante, è un forte antibiotico e antivirale. Viene usato per mummificare ogni tipo di insetto morto (api comprese) all'interno dell'alveare che le api non riescono ad espellere.
Il propoli viene utilizzato dall'uomo ed in abbinamento all'alcool rappresenta un ottimo disinfettante per le infezioni orali in generale, nonché un ottimo cicatrizzante ed antisettico. Il propoli ha un'azione protettiva contro i danni provocati dai radicali liberi, grazie ai flavonoidi e alla vitamina E.
Il termine "propoli" deriva dal greco própolis, che significa a favore (pro) della città (polis). In effetti, per le api è una sostanza molto importante per la vita stessa dell'alveare.
Miele e formaggio
Uno degli abbinamenti classici del miele è quello con il formaggio; come tutti sappiamo il formaggio è un alimento assolutamente privo di zuccheri che si contrappone quindi al miele che è composto, come abbiamo visto, per la maggior parte di zuccheri. E' per questo motivo che l'abbinamento di questi due cibi, crea un equilibrio di gusto.
Il criterio che si usa per l'abbinamento è quello di unire un miele dolce ad un formaggio piccante, oppure, un miele amaro ad un formaggio scarsamente gustoso.
Per la cura del viso
- Maschera illuminante al miele e limone: Occorrono 1 cucchiaio di miele mille fiori e un cucchiaino di succo di limone fresco. Mescolate il miele e il limone in una ciotolina, emulsionandoli bene. Massaggiate il viso per diversi minuti con il composto di miele e limone, poi lasciate agire per 5 minuti e infine risciacquate con cura. La pelle risulta morbida e illuminata, i pori dilatati sono meno evidenti e il colorito è sano e luminoso. Il miele idrata e nutre la pelle, mentre il succo di limone è astringente ed è di aiuto contro le imperfezioni della pelle.
- Maschera per la pelle grassa: Occorrono 1 cucchiaio di miele e 1 cucchiaio di pomodoro. Mettere sul viso e lasciare per 20 minuti. Risciacquate.
- Maschera per ridurre le occhiaie: Occorrono 1 tuorlo, 1 cucchiaio di miele mille fiori, 1 cucchiaio d’olio d’oliva, 1 cucchiaio di latte fresco. Mescolate accuratamente questi ingredienti in una ciotolina. Mettete in posa sul viso per 10 minuti e poi risciacquate.

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